DETRAIBILITA’ FISCALE 19%

PER DISPOSITIVI MEDICI CLASSE 1 M ANTIDECUBITO

Per tutti i materassi che sono iscritti dal nomenclatore come dispositivi medici classe 1 antidecubito è possibile fruire della detrazione del 19%, ma a determinate condizioni.

La qualifica di Dispositivi Medici di Classe 1  permette a questi modelli di beneficiare della detrazione di imposta per spese sanitarie (arti. 15 comma 1, lettera C del TUIR).  Pertanto la spesa sostenuta per l’acquisto di tali prodotti,  potrà essere detratta come spesa sanitaria per un ammontare pari al 19% (per la parte che supera la franchigia di euro 129,11 da applicarsi sull’ammontare complessivo di tutte le spese sanitarie sostenute ) nella dichiarazione dei redditi che riguarda il periodo di imposta al quale si riferisce l’acquisto.

Per usufruirei tale opportunità, è necessario fornire la seguente documentazione:

  • Prescrizione su carta intestata del medico curante (e/o specialista) attestante la necessità dell’utilizzo del materasso; in alternativa, il contribuente, a richiesta degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate può produrre un’autocertificazione che attesti la necessità per la quale è stato acquistato il materasso.
  • Fattura intestata al contribuente cui si riferisce la spesa.

Questa documentazione deve essere conservata con la dichiarazione dei redditi per almeno 5 anni. Va sottolineato che il presupposto per la detrazione delle spese sostenute, deve essere riconducibile ad una patologia comprovata dalla prescrizione medica e attestante la necessità per la quale la spesa si è resa necessaria.

 

ALIQUOTA IVA AL 4%

 

I letti e i materassi ortopedici antidecubito e terapeutici godono dell’aliquota IVA al 4% piuttosto che al 22%. Questo tipo di agevolazione fiscale è applicata a qualunque contribuente previa consegna della seguente documentazione:

  • Certificato rilasciato dalla competente ASL attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa;
  • Specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico o in alternativa il disabile può rilasciare un auto-certificazione.

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